RIVOLUZIONE ANIMALISTA

Le nutrie

Le nutrie. Si ridiscute sulle nutrie. Queste povere bestiole che negli anni 60 – chiuse negli allevamenti – servivano a produrre pellicce (di castorino), successivamente gettate a fine moda nelle zone vicine all’acqua, quindi perseguitate prima come “pericoli” per la fauna autoctona [1], poi come responsabili addirittura delle esondazioni dei fiumi [2], ora come dannose all’agricoltura [3], queste povere bestiole non trovano pace.

Si scarica su di loro, come su tanti altri animali indifesi e innocenti, la violenza fisica e mentale anche di chi – avendo studiato qualcosa – si considera in assoluto giudice e gestore dell’equilibrio naturale [4].

Penso che non possono "i signori antropocentrici e specisti" stabilire quale animale è più importante o più utile o più bello. Ogni animale è rispettabile e non ci deve essere differenza tra il topo e il leone, l’ape e lo scarafaggio, il lupo e il cane.

In Cina c’è la pena di morte per chi uccide il panda mentre non per fame ma per golosità si massacrano cani e gatti randagi.

 In Africa si uccidono gli elefanti per strappare le zanne di avorio, in Spagna il martirio dei tori è uno spettacolo. I più orrendi delitti si compiono in tutto il mondo o per ignoranza, o in nome di scienza, tecnologia, industria.

La globalizzazione ha accentuato l’uso di animali secondo interessi commerciali e finanziari. Vittime e schiavi, merce e nutrimento, divertimento e sport, utilità o pericolo, gli animali hanno solo noi animalisti spesso derisi e sottovalutati ma sicuramente portatori di una sensibilità e di una cultura assolutamente incomprese e rivoluzionarie.

La riscoperta degli animali

 I video, le foto, gli scritti, le esperienze che girano in Rete su temi animalisti rivelano un’etologia diversa da quella maschilista ufficiale. Scoprono la bellezza, la grazia, la gentilezza, la coscienza, i sentimenti, le abilità, la generosità di ogni essere chiamato animale. Fame e sete, piacere e dolore, amore e paura, sogni e speranze, siamo tutti animali con eguali diritti alla vita, alla libertà, alla felicità. Verità non solo ripetute ma dimostrate, come Galileo comprese i movimenti della Terra.

Grazie agli animalisti cosiddetti “emotivi”, gli animali hanno un nuovo, un vero volto al di là delle classificazioni, delle diversità, delle fredde interpretazioni.

Riusciremo a cancellare gli antichi pregiudizi che favoriscono vivisezione, caccia, pesca, circhi, allevamenti, trasporti, macelli, corride, crudeltà, massacri, abusi e tutto ciò che di peggio sa fare l’Homo habilis?

Siamo pronti ad una lotta dura e gentile, severa e dolce, decisa e paziente per convincere chi è in errore a rinunciare alla violenza, all’ipocrisia, all’utilità per iniziare una vita più serena e più degna?

 

  Laura Girardello

APT Italia - Agenda del Pianeta Terra

 

1) "Il Wwf dice sì alla mattanza delle nutrie. "Vanno fatte sparire dall'Italia!" by CESENATODAY (1-6-2013)

2) "Wwf: esondazioni e alluvioni non sono colpa delle nutrie, ma dell’uomo" by AmbienteBio (22-1-2014)

3) "A proposito della Nutria..." by Ilaria Marchini (15-5-2014) 

4) "NUTRIE, ROSPI ….e tanti altri" by AnnaMaria Manzoni (10-7-2014)